Cosa prevede l’assicurazione di viaggio per attività all’aria aperta? Ecco cosa c’è da sapere

Se è vero che l’assicurazione di viaggio è sempre necessaria, diventa indispensabile per chi intende partire per una vacanza all’aria aperta, spesso sinonimo di avventura. Sport di vario tipo come lo sci, la vela o l’equitazione sono solitamente parte di questo tipo di vacanza e un’assicurazione di viaggio apposita ti permetterà di partire tranquillo. In ogni caso prima di partire per uno stato estero ricordati di controllare la sezione ViaggiareSicuri della Farnesina per rimanere sempre aggiornato sulle ultime news in materia di restrizioni o limitazioni.

Malattia e infortunio

Le malattie e gli infortuni, purtroppo, possono capitare anche in modi banali, ma quando una persona ha in mente una vacanza all’insegna dell’avventura non può rinunciare a questa copertura. Le esclusioni e le specifiche delle clausole, così come i massimali, cambiano da una polizza a un’altra ma è importante che, in quella che sceglierai, siano previste protezioni proprio per chi ha intenzione di praticare sport all’aria aperta. Se, per esempio, t’infortunerai durante la vacanza potrai richiedere il rimborso dello skipass, delle lezioni di sci non effettuate  o del noleggio dell’attrezzatura. Per questo è importante scegliere una compagnia seria per questo tipo d’assistenza e sul mercato ce ne sono molte e quale scegliere tra queste? Una cosa importante da fare è verificare le compagnie più importanti e se hanno delle proposte per le attività outdoor, come quelle presenti in questa pagina dedicata ai codici sconto Axa che permette di accedere alle più recenti informazioni in ambito assicurativo legate alle vacanze.

Spese di ricerca, soccorso e salvataggio

Nel caso in cui tu decida d’intraprendere delle attività sportive particolarmente rischiose in termini di location, o semplicemente di fare trekking o escursioni in località in cui c’è il reale rischio di perdersi, è importante che la tua polizza assicurativa abbia anche una clausola per sostenere le spese di ricerca, soccorso e salvataggio. Le inclusioni possono comprendere trasporto/rientro sanitario, rientro della salma, rientro convalescente, prolungamento del soggiorno, invio di un medico in Italia, segnalazione medico/specialista all’estero, prosecuzione del viaggio, rientro anticipato, trasmissione messaggi urgenti, rimborso spese telefoniche, assistenza legale all’estero, invio di medicinali urgenti, interprete a disposizione all’estero.

Attenzione agli sport estremi

Sport estremi come bunjee jumping, parapendio, sci fuoripista, free climbing,  paracadutismo e attività acrobatiche con lo skateboard, lo snowboard, ginnastica artistica acrobatica, ballo acrobatico e sport circensi sono solitamente esclusi dalle polizze assicurative dedicate agli sport all’aria aperta. Quelli inclusi sono gli sporti più praticati e che rientrano tra gli sport estremi, questo è il caso anche dello sport svedese del bandy, molto simile all’hockey ma con delle regole differenti per il portiere. Se questi sport estremi rientrano nel tuo piano di vacanza, puoi comunque stipulare la polizza ma è probabile che ci siano delle differenze rispetto alle polizze per gli altri sport. 

In montagna

Se stai pianificando un viaggio, o anche solo un fine settimana, fra i monti, ci sono delle polizze assicurative appositamente pensate per chi intende sciare o fare trekking. Le assicurazioni dedicate alla montagna possono coprire vari settori, dagli infortuni e le spese per il soccorso e la ricerca, alla copertura della responsabilità civile per danni a oggetti o persone. Questo vale anche per le escursioni all’estero, specialmente se hai intenzione di visitare le grandi aree naturali del Nord Europa, come i parchi nazionali svedesi per lunghe sessioni di trekking e passeggiate in mezzo alla natura.

L’assicurazione settimana bianca

Molte compagnie offrono una polizza pensata proprio per chi ha intenzione di dedicare una settimana agli sport di montagna, solitamente allo sci. Slogarsi una caviglia, o finire in guai più seri, è più facile di quanto possa sembrare e ritrovarsi, a danno fatto, senza una polizza assicurativa che ti protegga può rivelarsi un’esperienza alquanto spiacevole. 

Preparazione pre partenza

Non importa se sei uno sportivo dilettante o un professionista, prima di partire per la tua vacanza avventurosa all’aria aperta, mettiti in forma e allenati. L’assicurazione di viaggio è la tua compagna più fidata, ma devi metterti nelle condizioni migliori per far sì che non sia necessario usarla. Investi, inoltre, nella giusta attrezzatura per evitare cadute e altre seccature. La prudenza, poi, è fondamentale. Non spingerti a fare qualcosa di cui non ti senti sicuro.

Perché stipulare un’assicurazione di viaggio per attività all’aria aperta

Abbiamo già visto come tutti, a prescindere dal tipo e dalla durata del viaggio, dovrebbero stipulare un’assicurazione per mettersi al riparo da eventuali spese, rischi e problemi. È normale sperare di non averne bisogno, ma in caso di problemi di salute, da quelli più banali a quelli che richiedono un tempestivo intervento medico, l’assicurazione può coprire le spese sanitarie che, in determinati Paesi, possono lievitare molto facilmente (un esempio su tutti, gli Stati Uniti). Una persona che pianifica una vacanza all’aria aperta ha, potenzialmente, più possibilità d’incappare in slogature, cadute e altre seccature più o meno gravi scaturite dalla dinamica stessa del viaggio. 

È importante che l’assicurazione da te prescelta abbia un massimale alto per la copertura delle spese sanitarie e che includa lo sport o gli sport che avrai intenzione di praticare, incluso il trekking. È altresì importante tutelarsi nei termini della responsabilità civile, per eventuali danni a cose o persone. Stipulare un’assicurazione di viaggio ti permetterà di partire con il cuore leggero sapendo che, in caso di problematiche più o meno gravi, non sarai solo ma ci sarà una compagnia assicurativa al tuo fianco. 

Articolo in collaborazione con Travelair